
Il Liceo Alessandro Volta di Como, ospitato nell’ex monastero di Santa Cecilia, conserva una statua dello scienziato e un museo scientifico legato alla sua attività didattica e ai suoi amici.
Nell’atrio si può ammirare una statua marmorea dello scienziato, opera dello scultore ravennate Gaetano Monti donata al liceo nel 1832 da un docente che era stato discepolo dell’inventore della pila.
Volta ha avuto un legame intenso con questo istituto, anche se non nella sede attuale. Frequentò, infatti, il ginnasio, per un periodo all’ex collegio dei gesuiti nell’attuale via Tatti e poi al seminario di Santa Caterina in via Borgovico, quindi, dopo la soppressione della Compagnia di Gesù e l’istituzione del Real Ginnasio, nel 1774 Volta ne fu nominato reggente e nel 1775 professore di fisica sperimentale, incarichi che dovette abbandonare nel 1778 quando fu “promosso” docente all’Università di Pavia.
All’interno dell’edificio si trova un museo di Fisica e Scienze naturali, il cui primo nucleo si deve a una donazione effettuata nel 1808 da Giulio Cesare Gattoni (1741-1809), amico personale di Volta.
200VOLTeVOLTA è il palinsesto multidisciplinare che attraverserà il territorio in occasione del Bicentenario: un calendario vivo di eventi culturali, scientifici, educativi e partecipativi pensato per coinvolgere istituzioni, scuole, imprese, esercizi commerciali, associazioni e cittadini. 200 come gli anni che ci separano dalla morte di Volta, ma anche duecento eventi, duecento protagonisti, duecento collaborazioni, duecento idee capaci di generare connessioni. Nel nome vibra il “VOLT”, l’unità di misura dell’elettricità che porta il nome di Alessandro Volta: un richiamo potente all’eredità scientifica dello scienziato comasco e, insieme, all’energia che il territorio può esprimere lavorando insieme. 200VOLTeVOLTA è una rete di appuntamenti che intreccia memoria e contemporaneità, scienza e arte, divulgazione e spettacolo, trasformando la celebrazione in un’esperienza condivisa, diffusa e generativa per tutta la comunità.
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